Cruz Roja e la Società Spagnola di Cardiologia si affidano a Cuatroochenta per sviluppare l’app Ariadna, una mappa collaborativa di defibrillatori in Spagna.

Lo sapevi che in caso di arresto cardiorespiratorio la sopravvivenza si riduce del 10% ogni minuto? Per reagire il più rapidamente possibile a questa situazione, Cruz Roja e la Società Spagnola di Cardiologia (SEC) hanno promosso l’applicazione Ariadna, sviluppata da Cuatroochenta. È una mappa collaborativa di geo localizzazione dei defibrillatori in Spagna.

Funzionalità

Registrati come Tracker per poter aggiungere nuovi DAE, o come collaboratore se sei qualificato per gestire emergenze mediche (personale medico, etc.)

Ariadna consente a chi abbia scaricato l’app di agire in tempo immediato in caso di un arresto cardiaco, localizzando sul cellulare il defibrillatore più vicino alla propria posizione, sia in spazi pubblici che privati.

Oltre ai volontari con formazione in rianimazione cardiopolmonare (RCP), chiunque può caricare o confermare la posizione dei DAE, aggiungendo le fotografie del luogo, in modo che sia più facile individuarli in caso di emergenza.

 

Dal suo lancio, Ariadna ha ricevuto diversi riconoscimenti: tra questi, i premi TIC per l’Innovazione Tecnologica con Scopi Umanitari al Mobile Congress 2019. È stata anche posizionata tra le 120 app candidate come Migliore app in Spagna nel 2018 da The Awards, premi promossi dalle aziende specializzate in app marketing TheTool e PickASO, arrivando finalista come Migliore App nella categoria Salute e Benessere. O il più recente, Premio Constantes y Vitales, promosso da La Sexta (Atresmedia) e Fondazione Axa, per la Migliore campagna di sensibilizzazione sulla prevenzione medica.

Un’app che, oltre ad essere diventata una mappa collaborativa per localizzare i defibrillatori, è un esempio di come sia possibile applicare la tecnologia in ambito sanitario a fini sociali. “Ce ne sono già più di 1000 localizzati, ed è importante che le persone aderiscano all’iniziativa perché avere un’applicazione che indica dove è ubicato il dispositivo più vicino in grado di salvare una vita è essenziale”, come ha spiegato Domingo Marzal, cardiologo e direttore dell’innovazione e strategia digitale a Sanitas, in un Video Tip 480 in occasione della loro partecipazione al Talk #EnModoAvión sull’eHealth, « Può un cellulare curare?».

L’applicazione è uno strumento per dare una risposta rapida ai casi di arresto cardiorespiratorio e consente a qualsiasi utente di contribuire all’aggiornamento del registro dei DAE in Spagna, con l’obiettivo che ce ne siano sempre di più e siano più accessibili.